Il Piccolo Principe

Alcune settimane fa ho letto Il Piccolo Principe dell’autore francese Antoine de Saint-Exupéry. Mi è piaciuto il libro, perché racconta una storia di grandi proporzioni, ma di molti sentimenti semplici. E un esempio perfetto dello stile romantico, che l’autore applica perfettamente.  Il piccolo principe è sopratutto un personaggio molto amabile e spontaneo che amiamo rapidamente perché le sue emozioni si assimilano molto alle nostre.

Tuttavia la storia è un po’ ingenua. Gli adulti che se occupano dei cifre e dei calcoli sono, purtroppo, andati nella cattiva direzione. Nel nostro mondo, i calcoli assicurano il nostro futuro e la nostra ricchezza. Ci permettono di vivere senza dubbi e senza problemi finanziari. Ci danno l’opportunità di essere liberi e contenti, perché i soldi ci danno la possibilità di viaggiare, comprare tutto quello che desideriamo, andare dove vogliamo, vivere dove ci troviamo benissimo, etc. Senza soldi non è possibile fare questo a priori. La stessa J.K Rowling ammette di essere più libero con la sua fortuna adesso.

E’ veramente, è possibile che alcuni adulti non prendano queste opportunità e non si rendano conto che la vita e fatta per viverla. Molto si perdono nel lavoro e nell’ufficio e sono così preoccupati per la loro occupazione ché neanche sentono la realtà. Non possono immaginare le cose come sono – sono perditi. Ma non credo che questa parte della popolazione consista nella maggioranza.

L’immaginazione funziona bene per gli artisti, per gli scrittori, e per i musicisti. Questa parte della popolazione beneficia nell’essere creativa, immaginativa e innovatrice. Però molta gente non ha bisogno del romanticismo. Vogliono vivere per se – e per questo l’immaginazione è solo una distrazione dalla realtà. Possiamo tanto desiderare di vivere in altri pianeti, ma per il momento ci troviamo tutti nella Terra – e dobbiamo beneficiare della vita magnifica che abbiamo qui.

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Om joannavanschaik

Science communication graduate. Music, poetry, literature, travel, science and language collide in this blog.
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